Golden Globes 2026: cinema e serie TV trovano i loro nuovi protagonisti
La notte dei Golden Globes 2026 ha acceso i riflettori su un’annata particolarmente ricca, premiando opere capaci di unire ambizione artistica, forza narrativa e grande impatto emotivo.
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Marta Cervellino
1/13/20262 min read


L’83ª edizione della cerimonia, andata in scena a Beverly Hills, ha confermato alcuni favoriti della vigilia e regalato anche sorprese significative, soprattutto sul fronte delle interpretazioni.
Il cinema, tra autori affermati e performance memorabili
A dominare la categoria più prestigiosa è stato Hamnet, che si è aggiudicato il Golden Globe come Miglior Film Drammatico. Il film, intenso e raffinato, ha convinto la stampa internazionale grazie alla sua messa in scena elegante e a una scrittura capace di coniugare intimità e respiro epico. Determinante anche la prova di Jessie Buckley, premiata come Miglior Attrice Protagonista in un film drammatico, una delle interpretazioni più lodate dell’intera stagione.
Sul versante più leggero, ma non meno autoriale, One Battle After Another ha conquistato il premio per il Miglior Film – Commedia o Musical, imponendosi come uno dei titoli più premiati della serata. Il film ha portato a casa anche i riconoscimenti per regia e sceneggiatura, confermando la visione e il controllo narrativo del suo autore.
Tra gli attori, spiccano vittorie molto applaudite: Wagner Moura ha vinto come Miglior Attore Drammatico, mentre Timothée Chalamet si è imposto nella categoria comedy/musical grazie a una performance carismatica e fuori dagli schemi. I premi per i ruoli non protagonisti sono andati a Stellan Skarsgård e Teyana Taylor, entrambi celebrati per interpretazioni intense e decisive per l’equilibrio dei rispettivi film.
Da segnalare anche il successo di KPop Demon Hunters, che ha vinto come Miglior Film d’Animazione, confermando l’attenzione crescente dei Golden Globe verso prodotti animati capaci di parlare anche a un pubblico adulto.
Serie tv, storie forti e nuovi volti
Sul fronte televisivo, i Golden Globes 2026 hanno ribadito l’ottimo stato di salute delle serie. The Pitt si è aggiudicata il premio come Miglior Serie Drammatica, mentre The Studio ha trionfato tra le comedy, grazie a una scrittura brillante e a un cast particolarmente ispirato.
Grande attenzione anche per le miniserie: Adolescence ha vinto come Miglior Miniserie o Film TV, diventando uno dei titoli più discussi della stagione. La serie ha inoltre lanciato nuovi talenti, tra cui il giovanissimo Owen Cooper, premiato per una prova sorprendentemente matura.
Tra gli interpreti televisivi, le vittorie di Seth Rogen e Rhea Seehorn confermano come i Golden Globe continuino a premiare performance capaci di coniugare popolarità e qualità attoriale.
Verso gli Oscar
Nel complesso, i Golden Globes 2026 disegnano una mappa chiara in vista dei prossimi appuntamenti della awards season. Hamnet e One Battle After Another emergono come titoli chiave, mentre sul fronte seriale si rafforza la centralità di produzioni che puntano su storie personali, temi contemporanei e personaggi complessi. Una notte di premi che non guarda solo al presente, ma anticipa le tendenze del cinema e della TV dei prossimi mesi.